Home Idee Io, Lui e Google Home

Io, Lui e Google Home

Da Marta Bizzari

Quando Google Home è entrato in casa nostra per la prima volta non ero molto contenta. Anzi, non la ero per niente. Quel dischetto grigio luminoso e parlante aveva un aspetto tutt’altro che rassicurante, pensavo che non sarei mai riuscita ad accettare la sua inutile presenza. Non riuscivo davvero a capire perché chiedere ad un assistente virtuale di fare qualcosa che avrei potuto fare personalmente senza troppi sforzi. Perché chiedergli di accendere la luce quanto posso usare un interruttore? Perché chiedergli che tempo fa se posso semplicemente guardare fuori dalla finestra? Perché usarlo come promemoria al posto di una normale agenda?

Spesso si attivava di propria iniziativa facendomi spaventare a morte, accendeva le luci in autonomia e non collaborava al momento giusto. Insomma, tutto questo non faceva che confermare la sua inutilità. Quando abbiamo cambiato casa, e così anche le nostre abitudini, improvvisamente il piccolo Google Home ha cambiato volto. Dario si è impegnato nella realizzazione di un impianto su misura che mi ha fatta ricredere in poco tempo. Considerato il nostro stile di vita le nostre priorità sono: risparmiare in bolletta e semplificare alcune routine quotidiane. Inutile negare che il nostro assistente spesso ci è di grande aiuto.

La tecnologia sta entrando sempre di più nelle nostre case, il digital divide si sta restringendo e i sistemi di domotica si stanno affinando. Ma che impatto ha la tecnologia sulla nostra vita di casa? In tanti si sono posti questa domanda e le risposte sono spesso discordanti. C’è chi teme la violazione della privacy, chi teme la diffusione di propri dati in rete, chi di tecnologia proprio non ne vuole sapere, chi crede invece che tutto faccia parte di un normale processo di sviluppo al quale dobbiamo soltanto adattarci. Viviamo costantemente in una sorta di ansia alla Black Mirror consci però del fatto che la tecnologia sta cambiando, nel bene e nel male, la nostra vita. Degli effetti dello sviluppo tecnologico potremmo parlarne per ore, ma qui vorrei concentrarmi sul ruolo di Google Home. La domotica non è certo indispensabile, ma ci sono alcuni casi in cui può esserci di aiuto, in cui può semplificare la nostra vita di casa. Tutto dipende dalle vostre abitudini, dalle vostre esigenza e dal tipo di casa in cui vivete. Se volete approfondire questioni tecniche o togliervi qualche curiosità sul legame tra domotica e privacy vi consiglio di chiedere direttamente a Dario di Tecnologicamente , che saprà chiarire ogni dubbio. Potete anche trovare altre informazioni dettagliate sul suo blog e qualche curiosità nel mio ultimo video in coppia su IGTV.

Google Home Mini
Foto di Dario Lo Bello

Ma arriviamo al punto: ecco la vita di casa con Google Home vista dagli occhi di chi, come me, non sa molto di domotica. Cosa si può fare con questo assistente vocale?

  1. Ok Google, che tempo farà domani?

Siete a tavola, state pianificando mentalmente le lavatrici della settimana: senza nemmeno dover usare il telefono potete chiedere con una semplice domanda al vostro assistente come sarà il tempo nei giorni successivi.

2. Ok google, buongiorno

Impostando una routine potete chiedere al vostro assistente di fare più cose pronunciando un solo comando. In questo caso, a seconda delle vostre preferenze, Google vi dirà che temperatura c’è all’esterno, quali sono i vostri impegni della giornata e quali le notizie più recenti dal mondo. Per ottimizzare i tempi potete ascoltarlo mentre fate colazione, vi truccate o vi preparate.

3. Ok Google, riproduci …

Questa è la funzione che uso di più in casa. Potete collegare Google Home al vostro account di Spotify e ascoltare in qualsiasi momento e in qualsiasi punto della casa la canzone che preferite. Così magari mentre fate le pulizie, lavate i piatti o semplicemente vi state rilassando potrete chiedere di far partire la musica senza nemmeno alzarvi dal divano. Ah, chiaramente potete anche chiedergli di alzare e abbassare il volume a vostro piacimento.

4. Ok Google, accendi/spegni il termosifone/il boiler

Questo comando vale per ogni dispositivo che riusciate ad automatizzare. In questo modo potete chiedere di riscaldare la casa, preparare l’acqua calda o staccare tutti i dispositivi non solo a voce, ma anche in remoto. Noi usiamo spesso questa funzione quando siamo fuori casa per qualche giorno, prima di rientrare con un semplice clic sul telefono possiamo pre-riscaldare la casa prima del nostro arrivo. Questo sistema è molto utile anche per gli smemorati, che non dovranno più convivere con i classici dubbi: “avrò spento il riscaldamento?”.

5. Ok Google, accendi le luci

Sembra una cosa inutile, lo so. Ma avete presente quando a fine giornata, magari anche dopo due ore di palestra, solo dopo essere già affondati nel vostro amato divano vi accorgete di aver lasciato la luce accesa nella stanza a fianco? Ecco, in questi casi potreste amare Google Home. Comodità a parte, ci possono essere casi in cui l’accensione vocale delle luci può essere davvero utile: per esempio, se si tratta di una lampada che usate senza fretta la sera con l’interruttore difficilmente raggiungibile.

6. Ok Google, ricordami di comprare il pane

Quando volte vi siete imposti di ricordarvi qualcosa che poi avete dimenticato dopo nemmeno un’ora? Se siete indaffarati e vi ricordate improvvisamente di dover fare qualcosa potete chiedere al vostro assistente di creare un promemoria senza che dobbiate nemmeno prendere carta e penna per scrivere. Potete anche creare una lista della spesa specifica da poter consultare direttamente sul vostro telefono.

7. Ok Google, imposta un timer a 5 minuti

Vi state misurando la febbre, state aspettando che la pasta sia pronta, state mettendo in ammollo un kokedama: sono tanti i casi in cui vi serve impostare un timer. Basta soltanto una semplice domanda e Google Home attiverà una sveglia al momento giusto.

8. Ok Google, svegliami alle 7

In questo modo non dovrete più nemmeno usare la sveglia del telefono e perdere tempo a cercare gli orari personalizzati. Ogni sera mentre vi state per mettere a letto potete semplicemente chiedere di attivare una sveglia all’ora che preferite.

9. Ok Google, accendi Netflix

Per chi, come me, guarda solo Netflix sulla TV questo comando può essere davvero comodo. Non dovrete più cercare i tasti del telecomando nella penombra, basta pronunciare la parola magica et voilà.

Voi avete un Google Home in casa? Se si, quali comandi usate? Se no, lo trovate inutile o non ne volete uno per una ragione in particolare? Mi farebbe tanto piacere sapere cosa ne pensate voi, fatemi sapere nei commenti!

Marta ?

Articoli correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se sei d'accordo e vuoi rimuovere questo avviso, clicca sul tasto accetta! Accetta